Adorabile il cliente che arriva la mattina. Raggiante, logorroico e puntuale.
E che si ostina a giocare gli stessi maledetti numeri al 10&Lotto, senza poi vincere realmente granchè.
E in tutto questo è ancora più adorabile la sua passione per le frasi che trova scritte in giro.
Manco fossi io.
E ancora più adorabili sono le sue teorie sul mondo.
Come oggi, quando mi ha spiegato che lui ha più memoria degli altri.
Perchè ascolta i fatti di cronaca alla radio, anzichè GUARDARLI al Tiggi'.
Cosicchè la sua mente è costretta ad elaborare le informazioni.
E se uno gli chiedesse oggi cosa è accaduto l'11 settembre, lui ricorderebbe ogni dettaglio.
Mentre chiunque altro si ricorda soltando di polvere e fumo.
Come contraddirlo?
Già.
Adorabile mia mamma che ha scavato in cantina recuperando alcuni oggetti vergognosamente vintage per San Valentino.
Adorabile il fatto che ne abbia preso qualcuno per farne la vetrina.
Adorabile il portachiavi a forma di toast con la discutibile scritta: "Facciamo un toast?".
Adorabile il cuscino triangolare che ci ricorda che "morbido è meglio", per la gioia dei quadri di Botero.
E ancora più adorabile un portachiavi di peluche, a forma di goccia, con l'emblematica scritta "Sono uno schizzo caldo!"
Romantico soprattutto.
Ma che vorrà mai dire?!
Già.
Adorabile che ieri sera abbia avuto l'ennesimo compleanno in famiglia.
Adorabile che sia finito a sedermi a fianco di mia zia, che non ha perso occasione per raccontarmi dei suoi viaggi a Gerusalemme.
Durante la guerra. (:S)
E adorabile il fatto che mio cugino, il festeggiato, non abbia perso occasione per convincermi a bere.
Versandomi ripetutamente e subdolamente vino nel bicchiere, sapendo che dovevo guidare.
Ridente della speranza che corressi il rischio di perdere la patente.
Più o meno come già la perse lui, a suo tempo.
Adorabile anche di più la malefica coppia zia-cugina che hanno reso partecipe il resto del parentado che esistono video miei in Facebook.
Inspiegabilmente aperti al pubblico.
Millantando fra l'altro di un presunto spogliarello che ovviamente non mi appartiene, giusto per mettere un pò di pepe in famiglia.
E per suscitare la curiosità della mia mamma, che già ce la vedo ieri sera, una volta rientrata, correre a smacchinare in rete.
Cosa che le appartiene meno di me con un attrezzo da palestra in mano.
Già.
Adorabile poi che ieri sera ha avuto luogo il nostro secondo ufficiale torneo di Monopoly.
Adorabile scoprire che Corso Ateneo è un punto di passaggio inevitabile per i giocatori, alla faccia del Parco della Vittoria.
E ancora più adorabile averlo comprato e assisterlo fruttificare a suon di case e alberghi.
Adorabile anche poter dettare le condizioni del gioco in assurde trattative di cui senti di non avere bisogno.
Adorabile vedere gli avversari attendermi all'angolo strisciando, convinti che debba vendere ogni mia proprietà.
Adorabile essere sopravvissuto ancora una volta, senza fallire.
Adorabile sentire il profumo della vittoria, unito all'inebriante realismo del gioco.
Adorabile che poi il gioco finisce, e tu vai a dormire.
E sogni di montoni in libertà che ingravidano pecore indifese.
Giusto che sognare le pecore, dicevano, era un ottimo espediente per addormentarsi.
Adorabile notare che con me non funziona.
E ancora più adorabile verificare che ho una fortuna SFACCIATA al gioco.
Sarà per questo che sono così inequivocabilmente incapace in amore?
Già.
9 commenti
ma...
aaaa