C'è stato un periodo della mia vita in cui mi appassionavo di cinema, a modo mio. E non dico ne vedessi uno al giorno, ma ci andavo molto vicino. Certo, era complice il fatto che avessi molto più tempo libero da non sapere come investire. Ma è vero anche che avevo indubbiamente più fortuna. Giusto che ormai, per quanto ci provi, finisce per essere sempre un fallimento..
Finalmente la felicità. Ok, in realtà sono andato al cinema per vedere altro ma c'era posto solo da lui. E questo dovrebbe essere già eloquente di suo. Poi aggiungiamo che non mi è mai piaciuto Pieraccioni. Aggiungiamo che i suoi film sono sempre la copia di se stessi. Aggiungiamo che non fa ridere e che finisce per essere piuttosto banale e scontato. Aggiungiamo che Papaleo non riesce ad alzare la media, nè tantomeno la bella protagonista che sembra la copia di Belen. Aggiungiamo che il finale è disgustosamente buonista e finisce per rovinare catastroficamente anche l'ultima speranza che avevo di salvare il fim. Aggiungiamo che per vederlo ho speso più di 8 euro. E direi che ho detto tutto. Voto: 4.
Capodanno a New York. Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. Dicono. Così questo film me lo dovevo vedere e questo film mi sono visto. così ho capito che ho dei gusti del cazzo. Una marea di attori sicuramente eccessiva per il tipo di film fin troppo sidimpegnato, anche per essere in pieno periodo di feste. Troppo poco tempo dedicato alle storie, e troppe storie da abbozzare senza avere il tempo di costruire. Intrecci che in realtà non si intrecciano nemmeno. Una totale mancanza di idee e una serie di attori sicuramente superpagati che richiamano gli spettatori al botteghino ma finiscono per lasciarli con l'amaro in bocca. E il dubbio atroce del perchè si siano lasciati fregare anche a sto giro. Voto: 5.
Benvenuti al Nord. Sarà che partivo con aspettative alte. Sarà che adoro Bisio e trovo esilarante Siani. Sarà che il primo mi era davvero piaciuto. Però funziona che qui la delusione è stata pure più cocente. Un film totalmente privo di idee, che non regge il confronto con il primo che, fra l'altro, era stato copiato da un film francese. Una totale incapacità di fare ridere salvo qualche guizzo brillante degli attori e qualche scena caratteristica. Una prova di attori degna delle commedie sboccate con la Fenech degli anni Novanta. Ad eccezione di una Finocchiaro particolarmente a fuoco. E una storia che no negge, eccessivamente buonista anche per il genere del film. Che qualcuno mi rimborsi il biglietto, grazie! Voto: 5,5.
Scelgo gli amici per la bellezza, i conoscenti per il buon carattere e i nemici per l'intelligenza. (da "Il ritratto di Dorian Gray")
Cosa mi sento in questo periodo...
Noemi - Sono solo parole Dolcenera - Ci vediamo a casa Tiziano Ferro - L'ultima notte al mondo Arisa - Poi però Halestorm - Love bites Emeli Sandè - River The Fray - Run for your life Calvin Harris - Feels so close Run kid Run - Daylight Julia Lenti - Parla con me
Il pensiero del periodo
Il futuro è una cosa che ogni uomo raggiunge alla velocità di sessanta minuti all'ora. Qualunque cosa faccia. Chiunque sia.
Amo
1. La musica 2. Conoscere gente (ma non ne sono materialmente capace..) 3. La tv... tutta... 4. Aggiornare il mio carissimo blog ;-) 5. ..e qui mi piacerebbe poter mettere il nome di una xsona...
Spegnendo i pensieri
Non devo pessare al passato. (Se no mi prendo male.) Non devo pensare al presente. (Se no mi prendo male.) Non devo pensare al futuro. (Se no mi prendo STRA male). Ok, in pratica non devo proprio pensare!