In passato adottavo la scusa dell'evidente divergenza di età.
Io ero l'unico BAMBINO della specie. L'ultimo della famiglia, in mezzo a parenti evidentemente più grandi di me.
E finito l'entusiasmo iniziale delle attenzioni generali, mi rintanavo pigramente nella fase asociale.
Il perfetto nipote solitario e malcagato.
Il tacito accordo della noia, di cui però finivo per essere l'unica vittima.
Ma poi accadde che sono cresciuto. E una volta superati i 25 non è rimasta che un'esile scusa, del tutto inutilizzabile.
Giacché sono, pare, entrato ufficialmente e a tutti gli effetti nel mondo degli adulti.
Però con i parenti continuo ad avere un rapporto a dir poco minimalista.
(Va detto, a mio favore, che ricordo pure tutti i nomi! Vabbè che sono poi praticamente in 3.. ;P)
E ogni tentativo di avvicinamento da parte loro resta, almeno ai miei occhi, vano.
Così, all'ultima cena in famiglia, ci ha provato il cugino grande, che ha tentato di rivivere con me la sua giovinezza perduta.
Dapprima consigliandomi di non avere fretta di sposarmi, ma divertirmi finché ce n'è.
(E il problema, ma resti fra noi, è che proprio non ce n'è.. :P)
Per poi passare a vivisezionare la moglie, e questa sua INSPIEGATA fissa di decolorarsi i capelli con il fai-da-te.
E quindi un inatteso ritorno al tempo che fu. Con la rigorosa e precisa elencazione dei locali che lui frequentava e che, a quanto pare, alcuni suoi amici continuerebbero a frequentare. Anche se "non è più come una volta".
Perché, a loro dire, "ora non puoi nemmeno più toccare il culo ad una tipa che questa si gira e ti insulta!".
Ma guarda te l'emancipazione femminile!!
Che poi non capisco se sono è lui ad avere troppa stima delle ragazze d'oggi, o io ad averne troppa in quelle di allora...
E a nulla vale il mio tentativo di convincerlo che non mi pare proprio che le ragazze di oggi siano "più difficili" di quelle di un tempo.
Ma, si sa, io non ho voce in capitolo.
"Che ne sai? Tu mica c'eri.."
Ah, già.
E così' il passaggio inevitabile è a mio zio.
Così, tenuti a debita distanza lo zio sacerdote che l'unica cosa che sa chiedermi da qui a vent'anni fa è se ho trovato la morosina. E quando mi sposo.
E l'altro zio, quello che adora il vino e i doppi sensi,(e quando sono assieme è la fine, il problema è che sono assieem molto spess..) quello per cui le donne non sono altro che cavalle a cui l'unica cosa da fare è guardare in bocca. Perché almeno nel mondo equestre funziona così...
Mi si avvicina quest'altro zio.
Dapprima si lamenta che anche al suo paese abbiano iniziato la raccolta differenziata dei rifiuti, con tanto di comodissimo servizio porta-a-porta.
Un qualcosa che all'inizio aveva indubbiamente spiazzato anche noi, salvo poi rivelarsi comodo, pratico, veloce e geniale e farci rimpiangere di non averlo fatto prima.
E il suo vero problema qual'era? Che i sacchetti che ti impongono di utilizzare per la raccolta differenziata sono trasparenti.
"Eh ma così uno può vederci dentro. Alla faccia della privacy...!"
E ora, per dio, che qualcuno mi spieghi cosa cazzo mi può fregare se qualcuno mi vede la spazzatura.
Non sia mai che scoprano che leggo il Sorrisi e Canzoni o che mangio Yogurt al kiwi.
Potrebbero perdere di stima. :S
E il tutto era anche sopportabile, se non fosse che poi è partito in un suo assurdo monologo su come lui sia contrario anche alla privatizzazione delle Ferrovie dello Stato, delle Poste.... E della telefonia. (Oddio questo è rimasto a vent'anni fa..!:S)
E che lui abolirebbe Tim, Wind, Vodafone e compagnia bella, che altro non sono che un EVIDENTE accumulo di sprechi e inefficienze.
Il problema di fondo è che tecnicamente è vero l'esatto opposto.
Secondo me alle prossime elezioni questo scrive "Mussolini" sulla lista elettorale, solo perché "con lui i treni arrivavano sempre in orario".
Anche i carriarmati però. Ma sono dettagli.. ;S
E, dulcis in fundo, non potevo evitarmi il passaggio obbligato a sua moglie.
Forse la più "alternativa" delle mie zie.
Amante della lettura, dei viaggi alla riscoperta di se stessi, e del Tai-Chi.
Che mi ha vivamente consigliato di provare. Ma mi sa che mi chiamerò fuori.
Nel mentre, mi ha anche reso partecipe della sua nuova passione: La dieta del dottor Mozzi.
E così mi ha spiegato cosa dovrei mangiare, e cosa no. Salvo poi toccare il fondo.
Dice che l'alimento ideale da mangiare dopo ogni pasto è la prugna.
Perché non contiene zuccheri e non fa venire le carie.
(E questa dove l'ha letta?! Sul manuale delle giovani marmotte?! O sul bigino dei dentisti?!)
Inoltre, a suo dire, riveste le feci di una sostanza che aiuta ad espletarle meglio, che le fa, cito testuale "scivolare via".
"Ma guardi mai le tue feci? No perché è importante sai.." sento improvvisamente chiedermi.
Per un attimo spero stia scherzando ma poi si convince di avallare la sua tesi chiedendo al marito.
Lasciando quasi intendere che se le guardino a vicenda. Ma io non lo voglio sapere!
"No perché sai.." continua. "Le feci ideali dovrebbero essere delle SALAMELLE lunghe dai 15 ai 20 centimetri. Le mie almeno sono così."
Oddio, 15-20 centimetri?!
Ma per carità! :S
2 commenti
In cina in comune c'è anche la merda!
Leccarsi il culo per rifarsi il palato!
Comunque devo dire che è stato intrapreso un dibattito di merda... :D
Tutto fa...e tutto insegna!!
Regalaci altre perle!
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