24 Agosto 2011

I film della settimana

Per chi non lo sapesse, o a chi fosse sfuggito, sono di nuovo a casa malato.
Ormai è più che evidente che il processo di invecchiamento precoce è parte integrante di me. E devo solo imparare a convicerci. E questo spigherebbe almeno la pancia sempre più rotonda e pronunciata, il fatto che perdo capelli come neve a Natale e che trombo meno di una suora in menopausa. (Ah no, forse questo non c'entra con l'età..)
Resta da capire come riempire il tempo, visto soprattutto che ogni sposamento reale mi è alquanto difficoltoso.
E così un buon modo è finora stato darmi in pasto ai film. Prediligendo le commedie, soprattutto dopo i recenti tentativi di cambiare genere...

Libera uscita.
Basta il nome Owen Wilson per portarsi a casa una garanzia di risate. Ed è evidente il suo contributo in un film di per sè banale, con la storia di due uomini fissati col sesso, in una settimana di pausa dal matrimonio. Con tanto di finalone romantico con l'amore che vince su tutto. Carino e leggero, e senza aspettative. Quel che ci vuole per un'estate improvvisamente caldissima, dopo che si era scordata di esserlo per mesi interi. Voto: 6-.

Maschi contro femmine.
La "solita" commedia italiana. Ma che mai come in questo periodo sto rivalutando ed apprezzando. Un manipolo di attori di prim'ordine per un insieme di storie divertenti e sul filo del comune e dell'improbabile. Geniale De Luigi, Sexy la Felberbaum e volutamente goffa la Signoris. Inappagabile la copia Preziosi-Cortellesi. Indubbiamente sprecata la Ocone che finisce per avere immeritatamente un ruolo di contorno. Ma il tutto fila via che è un piacere, compreso il finale con i Train in sottofondo. Voto: 7.

Femmine contro maschi.
Forse un filino inferiore al precedente, soprattutto nelle due storie di Ficarra e Picone. Ma si riprende tutto con le coppie Brilli-Bisio e Solfrizi-Littizzetto, vere garanzie di risata. Ancora storie tipicamente italiane, ancora una commedia che più classica non si può. Ma in questi giorni mi va così, e non avrei saputo desiderare di meglio. Voto: 7-.

Kill me please.
E anche a sto giro pregustavo una divertente commedia. E invece mi sono ritrovato davanti agli occhi un film belga-francese lento e indubbiamente sopravvalutato. La storia di un istituto per il suicidio assistito e un insieme di personaggi che vorrebbero esaltare la voglia di vivere senza essere in grado di convincere. Con tanto di finale improvvisamente ritmato dopo più di un'ora di noia. E decisamente troppe morti, al punto da fare qausi invidia a Saw. Terribile. Voto: 3. 

mcffc m
2011kill me please

7 commenti

Tags: film
Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto