- Mi vorresti far credere che sei qui per caso? - Beh, si, e perché? - Beh.. perché credo che a volte il caso faccia le cose proprio bene..
Domenica mattina mi sono alzato con l'oro in bocca. E con un inatteso retrogusto di entusiasmo. Non che la cena dei single di sabato sera mi avesse lasciato un chissà che indimenticabile ricordo. Nè la notte ricordo di avere fatto sogni particolarmente stimolanti. Ma mi sono svegliato di buon umore, o almeno con una dose di autonomia sufficiente fino ad arrivare a sera. O almeno era quello che speravo. Se non fosse che, in pieno pomeriggio, mi ha chiamato una ragazza, facendomi quasi precipitare nella depressione più pura. A cui sono sopravvissuto a stento, scelgiendo il punto esatto in cui riagganciare la chiamata. Il tutto perchè, fra un disocorso e l'altro, ha più o meno deliberatamente scelto di farmi una psicoanalisi improvvisata. Ricordandomi quanto io sia egoista e immeritevole di avere persone accanto a me. E che, se non fosse per loro e per la loro costanza (altrimenti detta "accanimento terapeutico"), sarei sicuramente SOLO. Un respiro profondo, e via che mi metto a pensare ad altro. Che poteva anche funzionare, se non fosse che la vita ha modi tutti suoi per portarti a scontrarti con la realtà. Così ieri sera, come ogni lunedì, mi sono sistemato davanti al mio fedele computer per vedermi un film. E mi sono imbatutto in "Il mio migliore amico", gradevole film francese (credo) di qualche anno fa. Perfettamente costruito, rispettando i tempi della scena e quelli dello spettatore. Garbato e sofisticato allo stesso tempo. Una "commedia intelligente" la chiamerebbero i critici. La storia di un uomo che, ad un certo punto della sua vita, fa i conti con il suo presente e si accorge di non avere amici. E così si mette alla disperata ricerca, complice una scommessa. Ma si può decidere chi sarà un nostro amico e, soprattutto, cosa fa di una persona un amico? Posto che dopo "il riccio" e "fuori menù" non ho ormai più dubbi di quanto il cinema francese sia dannatamente superiore al nostro. Ottima prova. Voto: 8.
E, già che ci sono, vi lascio con un particolarmente riuscito monologo del film..
Presso gli antichi l'amicizia aveva un ruolo preponderante, nel corso dei secoli altri valori l'hanno sostituita. Ma oggi in questo mondo instabile in cui il lavoro, la famiglia e persino lo Stato non sono in grado di dare risposta al bisogno di protezione, l'amicizia ritorna, ritorna in forze. Rimane l'ultimo faro in un cielo che ha perduto il sole e non ha ancora trovato le stelle. Numerose opere vi spiegano come fare delle amicizie, ma si tratta solo amicizie interessate, in cui il rapporto viene visto solo in funzione di quello che l'altro può fare per noi. E questo non ha niente a che fare con l'amicizia vera, che non ha prezzo. Se i regali alimentano l'amicizia, in nessun caso possono comprarla. L'amore si compra, qualche volta, l'amicizia mai.
QUANDO LA ZIA S. PARLA BISOGNA SEMPRE ASCOLTARLA E FARE TESORO DELLE SUE ACUTE ANALISI... COMUNQUE A PARTE L'AUTOCELEBRAZIONE COME DARE TORTO AGLI ANTICHI E AI MODERNI L'AMICIZIA NON SI COMPRA NON SI REGALA E NON SI BARATTA E' FRUTTO DI UN MECCANISMO INVOLONTARIO DI EMPATIE E SINTONIE, C'E' UNA FRASE CHE HO SENTITO SPESSO PRONUNCIARE IN RELAZIONE AD UN AMORE DURATURO CHE IO PERO' ASSOCEREI MAGGIORMENTE AD UNA PROFONDA AMICIZIA "TIRI FUORI IL MEGLIO DI ME", E NON PERCHE' SI RASENTI LA PERFEZIONE NEL CONFRONTO MA PERCHE' SI ARRIVA A TOCCARE CORDE DELICATE E FRAGILI CHE SICURAMNETE DONIAMO A POCHI ANCHE SE SONO LA PARTE MIGLIORE DI OGNIUNO DI NOI.
CAMBIANDO DISCORSO, PASSIAMO A SANREMO: VORREI SOFFERMARMI SULL'INTRODUZIONE DELLA CLERICI E DELLA SUA MAEL, TERRIBILE E ASSURDA, UN PASSAGGIO DI TESTIMONE CHE NON HA FATTO ALTRO CHE SOTOLINEARE L'ABISSO TRA UNA VERA CONDUTTRICE, CHE NENAHCE APPREZZO MOLTO, E UN CANTANTE PRESTATO ALLA TV, UNA FAVOLETTA STUCCHEVOLE SULL'AMORE MATERNO EVITABILE. CANALIS VAGAMENTE SPIGLIATA MA POCO CO CONDUTTRICE, BELEN BRAVA TANGHERA MA TRASPARENTE PER TUTTO IL RESTO, LA SOMMA E' INSUFFICIENTE MA NON SOLO PER LORO DEMERITO MA PER UNA SCRITTURA DI COPIONE POCO BRILLANTE. MORANDI, IMPACCIATO, FUORI POSTO COSTANTEMENTE E RIPETITIVO ANCHE SE LO ADORO PERCHE' E' DEL 44 COME IL MIO PAPA' MA NON BASTA PER SANREMO. LUCA E PAOLO, COME DIRESTI TU GENIALI, SATIRICI, IRONICI E SOPRATTUTTO HANNO SAPUTO ESSERE LORO STESSI ANCHE SU UN PALCO DIFFICILE E POCO ELASTICO COME QUELLO, (TI SPUTTANERO' E' BELLISSIMA E L'AVER AGGIUNTO IL 6 APRILE, DI CUI SI E' SAPUTO SOLO IERI, DA IL POLSO DELLE LORO CAPACITA'). LE CANZONI LE COMMENTO DOMANI...
l'ho visto, ma Patrice Leconte è Patrice Leconte... due titoli-capolavoro: Il marito della parrucchiera (Le mari de la coiffeuse) e La ragazza sul ponte (La fille sur le pont)
Scelgo gli amici per la bellezza, i conoscenti per il buon carattere e i nemici per l'intelligenza. (da "Il ritratto di Dorian Gray")
Cosa mi sento in questo periodo...
Noemi - Sono solo parole Dolcenera - Ci vediamo a casa Tiziano Ferro - L'ultima notte al mondo Arisa - Poi però Halestorm - Love bites Emeli Sandè - River The Fray - Run for your life Calvin Harris - Feels so close Run kid Run - Daylight Julia Lenti - Parla con me
Il pensiero del periodo
Il futuro è una cosa che ogni uomo raggiunge alla velocità di sessanta minuti all'ora. Qualunque cosa faccia. Chiunque sia.
Amo
1. La musica 2. Conoscere gente (ma non ne sono materialmente capace..) 3. La tv... tutta... 4. Aggiornare il mio carissimo blog ;-) 5. ..e qui mi piacerebbe poter mettere il nome di una xsona...
Spegnendo i pensieri
Non devo pessare al passato. (Se no mi prendo male.) Non devo pensare al presente. (Se no mi prendo male.) Non devo pensare al futuro. (Se no mi prendo STRA male). Ok, in pratica non devo proprio pensare!
5 commenti
IO E SANREMO
COMUNQUE A PARTE L'AUTOCELEBRAZIONE COME DARE TORTO AGLI ANTICHI E AI MODERNI L'AMICIZIA NON SI COMPRA NON SI REGALA E NON SI BARATTA E' FRUTTO DI UN MECCANISMO INVOLONTARIO DI EMPATIE E SINTONIE, C'E' UNA FRASE CHE HO SENTITO SPESSO PRONUNCIARE IN RELAZIONE AD UN AMORE DURATURO CHE IO PERO' ASSOCEREI MAGGIORMENTE AD UNA PROFONDA AMICIZIA "TIRI FUORI IL MEGLIO DI ME", E NON PERCHE' SI RASENTI LA PERFEZIONE NEL CONFRONTO MA PERCHE' SI ARRIVA A TOCCARE CORDE DELICATE E FRAGILI CHE SICURAMNETE DONIAMO A POCHI ANCHE SE SONO LA PARTE MIGLIORE DI OGNIUNO DI NOI.
CAMBIANDO DISCORSO, PASSIAMO A SANREMO:
VORREI SOFFERMARMI SULL'INTRODUZIONE DELLA CLERICI E DELLA SUA MAEL, TERRIBILE E ASSURDA, UN PASSAGGIO DI TESTIMONE CHE NON HA FATTO ALTRO CHE SOTOLINEARE L'ABISSO TRA UNA VERA CONDUTTRICE, CHE NENAHCE APPREZZO MOLTO, E UN CANTANTE PRESTATO ALLA TV, UNA FAVOLETTA STUCCHEVOLE SULL'AMORE MATERNO EVITABILE.
CANALIS VAGAMENTE SPIGLIATA MA POCO CO CONDUTTRICE, BELEN BRAVA TANGHERA MA TRASPARENTE PER TUTTO IL RESTO, LA SOMMA E' INSUFFICIENTE MA NON SOLO PER LORO DEMERITO MA PER UNA SCRITTURA DI COPIONE POCO BRILLANTE.
MORANDI, IMPACCIATO, FUORI POSTO COSTANTEMENTE E RIPETITIVO ANCHE SE LO ADORO PERCHE' E' DEL 44 COME IL MIO PAPA' MA NON BASTA PER SANREMO.
LUCA E PAOLO, COME DIRESTI TU GENIALI, SATIRICI, IRONICI E SOPRATTUTTO HANNO SAPUTO ESSERE LORO STESSI ANCHE SU UN PALCO DIFFICILE E POCO ELASTICO COME QUELLO, (TI SPUTTANERO' E' BELLISSIMA E L'AVER AGGIUNTO IL 6 APRILE, DI CUI SI E' SAPUTO SOLO IERI, DA IL POLSO DELLE LORO CAPACITA').
LE CANZONI LE COMMENTO DOMANI...
P.S. SONO STATA BRAVA
non...